Ci sono tanti buoni motivi per programmare un viaggio in Giordania…

 

1) Petra, che da sola vale il viaggio
Si può leggere quanto si vuole, ma finché non si arriva sul posto, non si può immaginare lo stupore e la commozione che Petra suscita. L’ingresso è una gola lunga un chilometro e mezzo, con pareti rocciose alte da 90 a 180 metri, che in alcuni punti distano non più di tre metri: al termine si rivela il Khasné, il Tesoro, l’edificio rupestre più celebre e fotografato. Ma la valle misura qualcosa cosa 50 kmq… Petra venne creata dai Nabatei nel IV sec. a.C. ma fu scoperta dagli archeologici solamente nel 1812. L’aggettivo “indimenticabile” è davvero riduttivo per questo luogo.

 

2) Jerash, la Pompei del Medio Oriente
A un’ora d’auto dalla capitale, Jerash-Gerasa è un’area archeologica molto estesa, con edifici pubblici monumentali e raffinati. Fondata attorno al 170 a.C., raggiunse nel I secolo d. C, l’aspetto che vediamo ancora oggi. Dall’Arco di Adriano al Tempio di Zeus, dalla Piazza Ovale al Teatro Settentrionale, dall’Ippodromo al Cardo, il lungo viale dove si individuano le antiche botteghe, il mercato delle carni, il Ninfeo, le fontanelle, le terme, la moschea mamelucca, il Tempio di Artemide, le chiese dei Santi Cosma e Damiano, la Cattedrale. Un posto unico e sontuoso è il Teatro Meridionale, dall’acustica straordinaria: ogni anno in giugno si tiene un festival con concerti.

 

3) Wadi Rum, deserto da Oscar
Nel 1962 vinse come “miglior scenografia” legato al film Lawrence d’Arabia e nel 2016 è stato scelto da Matt Damon per The Martian.  Area protetta dal 1998, ha una morfologia unica, in cui dedali di montagne rocciose sovrastalo valli sabbiose. Non tutti sanno che il deserto occupa l’80% della Giordania; nel Wadi Rum, una sezione della Rift Valley, si esprime con faglie e dune, arenaria e calcare, basalti e graniti, pietrisco e sabbia finissima.

 

4) Mar Morto, il più salato della terra
La concentrazione di sali e minerali è pari al 29%, superiore di dieci volte a quella di tutti i mari del mondo. È una depressione di 405 metri sotto il livello del mare, dove non si viene per nuotare – assolutamente impossibile, si potrebbe leggere il giornale sdraiati sul dorso – ma per curiosità e per le proprietà di acqua e sale, terapeutiche per tutte le patologie dermatologiche e per rilassare la muscolatura grazie alla presenza di bromo e ossigeno.

 

5) Una nazione piccola che racchiude grandi meraviglie
Scoprire la Giordania non implica avere tantissimo tempo a disposizione perché le distanze sono limitate e ogni giorno potete vivere un’esperienza completamente diversa. Oltre a quanto abbiamo raccontato, ci sono i fondali del Mar Rosso ad Aqaba, i mosaici di Madaba, città dove passavano le vie degli incensi e delle spezie, i Castelli del Deserto che castelli non erano, Kerak che racchiude l’epopea dei Templari. Senza dimenticare Betania di Transgiordania e Monte Nebo, luoghi di pellegrinaggio; sulle rive del Giordano c’è un punto che gli storici attribuiscono al Battesimo di Gesù, mentre Monte Nebo è considerato sacro da cristiani, ebrei e musulmani perché qui a Mosè venne rivelata la terra promessa.

 

 

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